Ponte scuola-lavoro

Ponte scuola-lavoro l’ISIIGroup ai giovani: "C’è fame di tecnici"

Tradizionale giornata di orientamento per gli studenti del secondo anno dell'ISII Marconi

Un ponte di esperienze e competenze collega il mondo del lavoro e gli studenti dell’ISII Marconi: è la tradizionale giornata di orientamento organizzata per gli studenti delle classi seconde da ISIIGroup, l’associazione di ex studenti dell’istituto presieduta da Gian Luca Andrina da anni impegnata in seminari e attività volte a offrire ai ragazzi una panoramica sulle opportunità occupazionali del territorio e consigli su come approcciarsi all’ambito lavorativo, attraverso le testi -monianze di professionisti che anni prima hanno avuto la propria formazione proprio tra quegli stessi banchi di scuola.

"Abbiamo sempre fornito un’attività d’incentivo ai PCTO – spiega Andrina – con l’obiettivo di fornire ai ragazzi non solo una direzione nell’orientamento ma formarli e dare loro le principali competenze per muoversi professionalmente. Cerchiamo di diminuire la distanza tra scuola e mondo del lavoro attraverso seminari e creando cultura d’azienda in base alla nostra esperienza: pensiamo che la tecnica debba andare di pari passo con la cultura, che le competenze non siano solo quelle tecniche ma quelle trasversali, quelle che fanno la differenza e hanno successo, creando opportunità per tutti". Obiettivo fondamentale per l’associazione è "sensibilizzare le famiglie facendo loro capire qual è il mercato di sbocco territoriale. Il mondo dell’industria metalmeccanica, quella manifatturiera e logistica sono quelle che al momento offrono uno sbocco sicuro. Chimici elettronici, elettrotecnici, meccanici, informatici e logistici sono figure ricercate".

Durante l’incontro, il gruppo di ex studenti ha voluto ringraziare la vice-direttrice di Confindustria Attilia Jesini, da sempre vicina all’associazione, consegnandole una targa: "È un riconoscimento che mi commuove – commenta Jesini – Quello di ISIIGroup è un’attività fondamentale per indirizzare i giovani verso il loro futuro in un momento in cui le idee potrebbero essere poco chiare, per cui il loro compito è davvero decisionale".

"La dimensione relazionale nell’orientamento scolastico è una fatto cruciale – commenta l’assessore alle politiche giovanili, università e ricerca Francesco Brianzi – La possibilità di avere di fronte professionisti con cui confrontarsi è un’occasione da raccogliere. Il consiglio che posso dare ai ragazzi è quello di sperimentare in ambito scolastico, per metter da parte competenze che in un futuro potrebbero essere significative".

Riccardo Foti

Dal quotidiano Libertà - venerdì 30 dicembre 2022