Borsa di Studio Beltrametti

Borsa di studio Claudio Beltrametti a due bravissimi

Monti: "Quanta sofferenza e fragilità sono emerse fra i giovani con il Covid"

La pandemia del coronavirus non ha bloccato, ma solo rinviato, l’assegnazione della borsa di studio intitolata all’ingegnere piacentino Claudio Beltrametti, andata ex aequo a due ormai ex studenti dell’ISII Marconi che si erano diplomati a luglio 2020. I due superbravi sono Paolo Chiappini e Luca Renna arrivati al traguardo della maturità col punteggio più alto, 100 e la lode, e la media voti migliore dell’anno, il 10, oltre ad essersi distinti nel quinquennale percorso di studi.

I coniugi Beltrametti fra i due giovani premiati

Venerdì mattina si è tenuta la cerimonia di consegna nell’istituto di via IV Novembre, accanto ai premiati Luciano e Marinella Beltrametti genitori dello scomparso ingegnere che nel suo nome hanno istituito nel 2015 la borsa di studio, il dirigente scolastico Mauro Monti ed il professore Emilio Sivelli.

"Mi sto accorgendo di quanta sofferenza e fragilità il Covid ha fatto emergere fra i giovani - ha detto il preside Monti - . E penso al giovane che stiamo ricordando, una persona che ha vissuto con tanti numeri ma anche con fragilità, è giusto mettere insieme questi due aspetti, ma è anche bello unire il ricordo alla festa per chi si è distinto negli studi". La commozione si è fatta palpabile con le parole del professor Sivelli: "Claudio è stato studente del corso di elettronica, ritrovarci qui è un augurio per riprendere l’attività dopo la pandemia e una borsa di studio é un messaggio di fiducia nel futuro".

"Claudio - ha proseguito il professore -, leader indiscusso della classe ma senza arroganza, è stato per me un privilegio averlo avuto come studente, un lampo della sua luce brilla ancora per noi". Luca Renna, di Piacenza, ora studia Informatica a Parma: "Dopo la magistrale e spero il dottorato, la mia passione è quella di insegnare le cose agli altri e trovo questa iniziativa, di investire sui giovani, decisamente meritevole".

Anche Paolo Chiappini, di Valconasso, non esclude di votarsi all’insegnamento: "Per ora studio ingegneria informatica al Politecnico di Milano perché il web mi ha sempre appassionato e amo molto disegnare, arte insieme alla tecnologia"». Infine papà Beltrametti, che a suo tempo aveva insegnato materie tecniche nello stesso istituto, ha riconosciuto che "il percorso della borsa di studio ha confermato la sua validità nel tempo, sono felice di questo riconoscimento per i ragazzi".

_MV

Dal quotidiano Libertà - domenica 30 maggio 2021