Bilal e Bouyij sono di bronzo

Amin Bilal e Hasnaa Bouyij ex allievi del nostro Istituto hanno conquistato la medaglia di bronzo ai campionati italiani assoluti di pugilato maschili e femminili di AvellinoComplimenti ad Amin ed Hasnaa da parte di tutti i membri della comunità dell'ISII Marconi. A seguire gli articoli del quotidiano Libertà dedicati alle imprese dei due atleti piacentini ai campionati assoluti di pugilato.

La prima medaglia è al maschile con Bilal tre ragazze della boxe oggi in semifinale

Ai campionati italiani, l’atleta della Salus et Virtus conquista il bronzo

Tre vittorie e due sconfitte: per il momento è tutto sommato positivo il bottino della spedizione piacentina ai campionati italiani assoluti di pugilato maschili e femminili di Avellino, dove il torneo è già entrato nel vivo. Solo per questa volta la galanteria del “prima le signore” può essere messa da parte, dato che la copertina spetta ad Amin Bilal (56 chili), pugile “tutto pepe” della Salus Et Virtus che dopo aver battuto ai quarti giovedì scorso l’abruzzese Matteo Tricca si è arreso in semifinale di fronte ad Halit Eryilmaz (Fight Gym Grosseto), vincitore ai punti.

Bilal con l'avversario incontrato in semifinale

Una bella medaglia di bronzo agli Italiani è comunque “tanta roba”, anche perché Bilal di tempo per crescere e perfezionare la sua boxe ne ha eccome.

Bilal con il maestro Alberti e la medaglia di bronzo

Passiamo ora al femminile: giovedì la campionessa in carica Roberta Bonatti, che combatte nei 48 chili per l’Arma dei carabinieri, ha subito messo in chiaro le cose, battendo ai punti in tre riprese la laziale Cecilia Grossi. Scrollatasi di dosso un po’ di “ruggine” iniziale (più che comprensibile dopo i tanti mesi di lontananza dal ring a causa dei vari lockdown), l’atleta piacentina è uscita come un diesel alla distanza, aggiudicandosi la semifinale in programma oggi alle 15.30 contro Chiara Gregoris, 34enne emiliana con all’attivo 17 vittorie, 1 pareggio e 4 sconfitte su un totale di 22 match: senza dubbio un’avversaria pericolosa.

Non poteva sognare esordio migliore, alla prima apparizione agli Italiani, la giovanissima Hasnaa Bouyij: nei 51 chili l’atleta della Salus Et Virtus ha sconfitto per fermo cautelare, già alla prima ripresa, la pavese Daniela Franchi. Anche per lei, dunque, si sono schiuse le porte della semifinale. Oggi alle 15.30 la nuova punta di diamante della scuderia del maestro Roberto Alberti incrocerà i guantoni con la 26enne Olena Savchuk, che può contare su 27 vittorie in 34 match: si preannuncia dunque un osso duro, anche se la Bouyij non ha alcuna intenzione di fermarsi qui.

Ha invece pagato, nei 54 chili, la. grandissima esperienza della piemontese Giulia Lamagna (già nel giro della Nazionale e che nonostante i 22 anni vanta più di 60 match, di cui 43 vinti) l’atleta della Boxe Piacenza Ilaria Tosca. Tre riprese nelle quali la pugilessa allenata dal maestro Nicola Campanini ha venduto cara la pelle, cedendo la vittoria ma non l’onore alla forte avversaria. Per la Tosca gli Italiani si chiudono qui. A completare la “carovana rosa” ci penserà Jessica Altadonna (Boxe Piacenza), automaticamente qualificata alla semifinale dei 69 chili di questo pomeriggio: antagonista sarà Immacolata Mancusi, ancora a secco di vittorie e dunque sulla carta più che abbordabile.

_Marcello Tassi

Dal quotidiano Libertà - sabato 30 gennaio 2021

Bronzo per Bouyij in finale Bonatti e Altadonna

Ancora una grande giornata per la spedizione piacentina ai campionati italiani di pugilato

Dopo quella di Amin Bilal nei 56 chili, la spedizione piacentina ai campionati italiani assoluti di pugilato di Avellino porta a casa un’altra medaglia di bronzo, che però vale doppio. Già perché per la giovanissima della Salus Et Virtus, Hasnaa Bouyij (51 chili), l’aver affrontato in semifinale la testa di serie Olena Savchuk è stato un po’ come ricevere il classico “battesimo di fuoco”: la 21enne allenata dal maestro Roberto Alberti, infatti, anche al cospetto di un’avversaria già campionessa italiana e nel giro della Nazionale, non ha rinunciato alla sua boxe aggressiva e istintiva, che ha nella rapidità dei colpi la sua caratteristica principale.

Hasnaa con l'avversaria incontrata in semifinale

E poco importa se alla fine è stata “costretta” al fermo cautelare (quando l’allenatore richiama l’attenzione dell’arbitro per porre fine al combattimento) alla seconda ripresa: il carattere dimostrato contro la Savchuk, che all’attivo ha 27 vittorie in 34 match, traccia la strada verso una carriera che si spera possa essere ricca di successi e titoli.

Hasnaa con la medaglia di bronzo

Vola invece dritta in finale Jessica Altadonna della Boxe Piacenza, che nei 69 chili ha battuto ai punti l’atleta campana Immacolata Mancusi. Nettamente superiore all’avversaria, Altadonna (27 anni, gran fisico e soprattutto tanta voglia di arrivare) ha boxato in maniera impeccabile, assestando colpi potenti e precisi e aggiudicandosi tutte e tre le riprese.

Nella finalissima incrocerà i guantoni con la veneta Andrea Hilary Gomiero, 34 anni con tanti match all’attivo: nonostante la minore esperienza, la pugilessa piacentina allenata dal maestro Nicola Campanini ha buone possibilità di farcela. Per lei, così come la Bouyij alla prima apparizione agli Italiani, vincere il titolo sarebbe davvero un’impresa strabiliante.

Chi invece si è riconfermata al top e tra le regine indiscusse nei 48 chili è Roberta Bonatti, campionessa in carica che - dopo aver superato non senza qualche difficoltà la laziale Cecilia Grossi ai quarti - si è ripetuta anche in semifinale contro Chiara Gregoris. In tre riprese, la piacentina portacolori dell’Arma dei Carabinieri (che ha già sollevato al cielo il titolo italiano in ben tre occasioni) ha concesso poco o niente alla sfidante, dominando dall’inizio alla fine e aggiudicandosi l’appuntamento più importante della competizione, in programma a partire dalle 15.30. 

In finale la Bonatti troverà la campana Giovanna Marchese, amica di sempre ed eterna rivale nelle competizioni più importanti. Un vero “scontro tra titane”, che gli appassionati potranno seguire in diretta streaming sul canale YouTube della Federazione pugilistica italiana. Ancora una volta Piacenza sarà tra le protagoniste, assieme a queste “atlete terribili” che sognano (chi per la prima volta, chi invece per l’ennesima) di vedere impresso il proprio nome nell’Olimpo di questo sport a livello nazionale.

_Marcello Tassi

Dal quotidiano Libertà - domenica 31 gennaio 2021